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domenica 6 gennaio 2013

6-01-2013: Gioventù ottantenne!

Diario,
riflettevo sul Capodanno appena passato.
Io, con i miei amici, l'abbiamo passato tra stuzzichini, vino rosè e Barbara D'Urso che faceva il countdown con gente riesumata dagli archivi Mediaset tipo Costantino Vitagliano e l'immarcescibile Leopoldo Mastelloni.
Bene!
Altra gente, invece, si è sbizzarrita nel salutare il nuovo anno.
Nella sede invernale del Pio Albergo Trivulzio, a Gstaad, si è svolta la modesta festa di Valentino Garavani.
L'abbronzatissima stilista, in compagnia dell'abbronzatissimo compagno di una vita, Giancarlo Gemmetti, ha organizzato una festina modesta, dove ha presenziato Madonna, intesa come la cantante e non come la Santissima Vergine che, data l'età dei partecipanti, poteva benissimo apparire alla fine del tunnel.

 
Data la situazione, Valentino si è premunito di badanti di tutto rispetto: Anne Hathaway e l'ancora più giovane RJ King, professione modello e, secondo voci di corridoio, papabile bisnipote toy boy di Garavani.


Incredibilmente, gli arzilli nonnini ci hanno dato dentro con musica e danze, tanto che i vicini di casa hanno addirittura chiamato la polizia.
Racconta il New York Post:

Hanno suonato musica dance per tutta la notte ed un sacco di canzoni di Madonna. Tantissimi vicini si sono lamentati con la polizia della musica ad alto volume che riecheggiava tra le montagne, ed un poliziotto si è anche recato fuori dallo chalet per parlare con gli ospiti. Ma non deve aver fatto la differenza, dato che la musica ha continuato a suonare imperterrita.

Insomma, alcol musica, Madonna e giovini bastoni per la vecchiaia, Valentino sa come salutare il nuovo anno.


Sobrietà, eleganza e gran classe, come sempre nello stile di Mr. Garavani!

giovedì 20 settembre 2012

Così pontificò Santa Paris



Chi non muore, purtroppo si rivede.
Era un po' che Paris Hilton non combinava qualcosa che fosse degno di nota.
Dopo gli anni del boom, dove praticamente si parlava di lei anche in conventi di clausura, la bionda ereditiera si era placata e non faceva scandalo.
Fino ad oggi.
La dolce locandiera si è lasciata sfuggire un commento un po' troppo azzardato, prontamente registrato dal tassista di turno.
La serata andava alla grande fino a quando il suo amico gay ha pensato bene di dare un'occhiatina a quell'app per smartphone che è solo una delle invenzioni macchinate da furbissimi omosessuali: GRINRD!
Vergine della natura del mondo, Santa Paris ha chiesto delucidazioni su come funzionasse questa nuova maniera di incontrare persone e quando ha capito il reale scopo dell'app, ha riassunto: "Serve per scopare!"
Poi si è lanciata in un'esposizione filosofica urbana che le varrà di certo una medaglia di cartone sul coppone con il bastone.
"Bleah, i ragazzi gay sono le persone più arrapate del mondo. La maggior parte di loro probabilmente ha l'AIDS. Avrei una paura se fossi un gay...E probabile che finirai per morire di AIDS, se sei gay".
Perchè l'amico non le abbia mollato un ceffone immediato per la gran porcata, è un mistero, ma tant'è.
Il portavoce della locandiera si è subito premurato ci rattoppare il guaio con queste parole: "Con il commento, Paris Hilton, voleva sottolineare il pericolo, per tutti, di avere rapporti sessuali non protetti che potrebbero portare ad una malattia pericolosa per la vita. La conversazione si è riscaldata, dopo che un caro amico gay le ha raccontato, la storia di un uomo gay che sa di avere l'AIDS e ha rapporti sessuali non protetti. Ha anche parlato di un sito web che favorisce il sesso gay occasionale con estranei."
Insomma, luoghi comuni, toni offensivi, toppe a discorsi imbarazzanti e tassisti dal cellulare facile: Paris, non è che forse era meglio andare a piedi?