Visualizzazione post con etichetta anne hathaway. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta anne hathaway. Mostra tutti i post

lunedì 25 febbraio 2013

25-02-2013: And the winner is...

Caro Diario,
in un momento così teso per l'Italia per via delle elezioni, forse è meglio parlare non di elezioni politiche che, a meno di un miracolo, premiano di sicuro gli stessi rompiballe, ma parliamo delle elezioni più importanti: GLI OSCAR!
Non ci sono state molte sorprese, certo, i pronostici erano facili.
Di certo, l'unico colpo di scena, almeno per me, è che la statuetta come Miglior Attrice, non è andata alla rossa Jessica Chastain, ma a quella morta de fame di Katniss Everdeen, ovvero l'attrice Jennifer Lawrence.
Questo sì che è un colpo di scena, ma siamo tutti più tranquilli sapendo che c'è una giustizia celeste che ha fatto vincere la statuetta a Anne Hathaway.
Comunque sia, è sul red carpet che si combatte la vera sfida.
Se sul palco Anne non aveva praticamente rivali, è sul red carpet che deve temere, dato che un'altra bellissima si è presentata con un taglio corto che la rende ancora più bella: Charlize Theron, in uno splendido Dior Couture bianco (Anne in Prada).






















E se pare incredibile che la Lawrence abbia vinto, pare assolutamente giusto che vinca sul red carpet col suo Dior Couture rispetto all'abito Giorgio Armani indossato dalla Chastain, che le da una leggera aria da epatite.






















Bellissimi in Alexander McQueen, Amanda Seyfried, Eddie Redmayne e Salma Hayek.




Fa semre un po' specie dal 1997 dire che Ben Affleck è Premio Oscar, ma da oggi dobbiamo rassegnarci a chiamarlo così, dato che ha vinto con Argo come Miglior Film. E diciamo che sono da premiare sia lui che Jennifer, entrambi in Gucci.






Mentre, il nonno di George Clooney ha scelto Giorgio Armani





l'ormai affecionado alla statuetta (e a Tarantino) Christoph Waltz sfoggia un Prada blu che lo fa sembrare un James Bond tedesco.


Per qualche astruso motivo, sul red carpet è arrivata anche Kristen Stewart, arrabbattata in qualche maniera come se l'avessero chiamata all'ultimo per riempire una sedia, e con un vestito di Reem Acra senza arte nè parte che su di lei diventa una mostruosità biblica!


Tra tutti i grandi nomi della moda, sopratutto italiani come Roberto Cavalli che veste una magrissima Jennifer Hudson





e Atelier Versace indossato dalle spoglie plastificate di Jane Fonda,


 l'Oscar per la scelta migliore sul red carpet va di sicuro alla bellissima Helen Hunt, che ha dato un calcio in culo a tutti ed ha indossato H&M.


ADOVO!

giovedì 31 gennaio 2013

31-01-2013: Nous sommes trés misérables


Les Misérables, l'evento dell'anno (forse ancora prima dell'intricato Cloud Atlas) è decisamente uno dei miei film preferiti da oggi in poi.
Certo, dopo Moulin Rouge s'intende.
Un musical come si deve, poche parole, solo canzoni, attori di tutto rispetto e di gran fascino, costumi e musiche stupendi.
Nominata GIUSTAMENTE ai prossimi Oscar, la storia delle vicende di Jean Valjean e di chi gli ruota attorno è un'escalation di emozioni, scene corali, momenti talmente drammatici da strappare il pianto a chiunque, e scene divertenti messi in piedi dai bravissimi Sacha Baron-Cohen e Helena Bonham-Carter, i locandieri affidatari della piccola Colette...ooops, Cosette.
Hugh Jackman grosso come un armadio, barbuto e maltrattato, vecchio ed affascinante, un vero muscle bear di tutto rispetto, sfodera doti canore stupefacenti mentre viene preseguitato stile Lupin e Zenigata, da un vecchio grizzly di nome Russel Crowe.
Inaspettate doti canore e interpretazione che le varrà l'Oscar (anche perchè non ha molta controprogrammazione in nomination) da parte di Anne Hathaway che da timida e brutta anatroccola dei primi film, si toglie la tutina da Catwoman e scende nella disperazione totale nel ruolo della povera Fantine di I Dreamed a Dream.


Bravi tutti gli attori ecc ecc, tutti i complimenti del caso, bello scoprire che il pressocché sconosciuto Eddie Redmayne, figlio omosessuale di Julienne Moore in Savage Grace e modello per Burberry, ha doti di cantante da musical notevoli.


Ottimo, ottimo, ottimo lavoro, bravo Tom Hooper, ottimo lavoro.

N.B.: Se Anne Hathaway non vince la statuetta per la miglior attrice non protagonista, grido al complotto sia chiaro!

domenica 6 gennaio 2013

6-01-2013: Gioventù ottantenne!

Diario,
riflettevo sul Capodanno appena passato.
Io, con i miei amici, l'abbiamo passato tra stuzzichini, vino rosè e Barbara D'Urso che faceva il countdown con gente riesumata dagli archivi Mediaset tipo Costantino Vitagliano e l'immarcescibile Leopoldo Mastelloni.
Bene!
Altra gente, invece, si è sbizzarrita nel salutare il nuovo anno.
Nella sede invernale del Pio Albergo Trivulzio, a Gstaad, si è svolta la modesta festa di Valentino Garavani.
L'abbronzatissima stilista, in compagnia dell'abbronzatissimo compagno di una vita, Giancarlo Gemmetti, ha organizzato una festina modesta, dove ha presenziato Madonna, intesa come la cantante e non come la Santissima Vergine che, data l'età dei partecipanti, poteva benissimo apparire alla fine del tunnel.

 
Data la situazione, Valentino si è premunito di badanti di tutto rispetto: Anne Hathaway e l'ancora più giovane RJ King, professione modello e, secondo voci di corridoio, papabile bisnipote toy boy di Garavani.


Incredibilmente, gli arzilli nonnini ci hanno dato dentro con musica e danze, tanto che i vicini di casa hanno addirittura chiamato la polizia.
Racconta il New York Post:

Hanno suonato musica dance per tutta la notte ed un sacco di canzoni di Madonna. Tantissimi vicini si sono lamentati con la polizia della musica ad alto volume che riecheggiava tra le montagne, ed un poliziotto si è anche recato fuori dallo chalet per parlare con gli ospiti. Ma non deve aver fatto la differenza, dato che la musica ha continuato a suonare imperterrita.

Insomma, alcol musica, Madonna e giovini bastoni per la vecchiaia, Valentino sa come salutare il nuovo anno.


Sobrietà, eleganza e gran classe, come sempre nello stile di Mr. Garavani!