giovedì 29 novembre 2012

La fine di un'era

E' la fine di un'era!
Ben prima del 21 dicembre 2012, la fine del mondo si abbatte su un caposaldo della storia della cultura umana.
Dopo decenni di intrighi, liti furibonde e macchinazioni, è giunta la fine (tragica) per la matrona di casa Forrester.
Stephanie Forrester, affetta da un tumore incurabile, stira le zampe in maniera miserrima, su di una panchina, con una copertina di lana e, sopratutto, al fianco dell'arcinemica Brooke, che non tradisce la sua tradizione e scoppia in lacrime (grazie a GAY.TV per il video).
Ora che la vecchia matriarca è morta, aspettiamo la dipartita di Ridge, fatto sbandierato altamente.


sabato 24 novembre 2012

Com'è bello far l'Amore

Donatella Versace, si sa, ne conosce una più del Diavolo.
La sua ultima trovata (fantastica) è un tuffo nel vintge.
Dontellona, infatti, si è ispirata al suo compagno delle medie per il nuovo profumo della maison Versace: EROS.
Il dio greco dell'ammmore, ex classmate della platinata stilista, prende le sembianze del modello Brian Shimansky che, vestito solo di sobrie mutande ed un'ancor più rigorosa vestaglia, passeggia per le rovine greche di un set, lancia frecce dorate in cieli di pixel, si spoglia e si bagna.
Il tutto condito da un'arrapata voce femminile che, nella ingua della Manica (nel senso che sta fra l'inglese ed il Francese) annuncia la nuova fragranza per uomo.
Insomma, una pubblicità che ispira contrizione, rinuncia...genuflessione!


venerdì 23 novembre 2012

Senza titolo, senza parole


Come al solito, sono troppo poche le parole spese per il caso di bullismo omofobo che ha colpito Roma negli ultimi giorni.
Davide, 15 anni, si è tolto la vita impiccandosi con una sciarpa perchè oppresso da insulti omofobi.
Per gli amici, Davide non era gay, ma soltanto un ragazzino a cui piaceva il colore rosa e si divertiva a mettere lo smalto sulle unghie.
Ecco cosa scrivono:

“Noi, gli amici, abbiamo sempre rispettato e stimato la personalita’ e l’originalità che erano il suo punto di forza. Non era omosessuale, tanto meno dichiarato, innamorato di una ragazza dall’inizio del liceo. Lo smalto e i vestiti rosa, di cui andava fiero, erano il suo modo di esprimersi. (...)
Il ‘Cavour’ non e’ mai stato un liceo omofobo in quanto fino a quando i fondi sono stati sufficienti, alcune classi hanno preso parte ad un progetto sulla sessualità organizzato dalla asl e approvato dal collegio docenti. Infine, non si sono verificati episodi manifesti di bullismo nell’istituto negli ultimi anni. Esprimiamo rammarico per la diffusione di notizie false e desideriamo che non si speculi sul nostro dolore".
Molto è ancora da capire sulla vicenda, gli inquirenti indagano per istigazione al suicidio, la comunità LGBT punta il dito sulla scuola ed i suoi studenti tacciati ( giustamente o a torto?) di omofobia, fatto sta che in questa società, l'insulto più grave è ancora appartente e/o appartenere al mondo omosessuale.
In Italia ancora non esiste una legge contro l'omofobi, perchè si rischierebbe di diventare un Paese civile.
Gay o non gay, Davide deve essere un esempio per tutti quelli che ancora usano l'omosessualità per insultare e scalfire la psicologia delle persone.
Il bullismo, specialmente quello omofobo, è una piaga che in Italia non trova ancora una punizione esemplare.
Da martedì, il rosa è diventato il colore di una richiesta di diritti umani immediati.
Il rosa, è diventato il colore della lotta all'omofobia ed al bullismo!

N.B.: Anche BtM diventa rosa, perchè è tempo di lasciare stare stupide leggi salva politici per pensare a leggi che tutelino TUTTI i CITTADINI!

L'importante ERA partecipare

Ci sono grandi momenti in televisione, dalla torta in faccia a baudo alla mitica telefonata de "La Prova del Cuoco"


Ieri sera, dopo la puntata di XFactor con l'eliminazione degli anemici fratelli di Lagna Del Rey, i Frerès Chaos, chi ha SKY ha assistito ad una perla rara: accuse lanciate dai soporiferi fratelli verso Elio e La Ventura, urla di Arisa, che dissipa ogni dubbio ( se mai ce ne fossero stati) che lei non da la la sua intimità a Morgan, reo di appoggiarla molto spesso.
La situazione è sfuggita di mano ai conduttori di ExtraFactor ed i fratellini hanno mostrato le unghie, cosa che magari li avrebbe salvati se fatta durante le esibizioni.

L'episodio verrà di certo annoverato negli annali della storia televisiva.



ARISA, LA NUOVA MARA MAIONCHI!


Auto-Tune, j'adore!


Parole che sono sempre attuali risuonno nelle minti di tutti noi, oggi.
Rispolverate le parrucche perchè l'attesa è terminata: l'ultracentenaria Cherilyn Sarkisian LaPierre ritorna on the floor per dare una lezione su come si sfidano tempo e mode.
Woman's World è un incrocio tra il nuovo sound dance degli ultimi tempi e la tanto cara dance anni '90 che la venerabile Cher ha abbracciato da Believe in poi.
Il pezzo fa molto soundtrack di Queer as Folk, e sarà per questo che vedo già orde di giovani sudaticci con T-shirt o canotte che sculettano con le braccia al cielo sulle note di questo singolo che è già un successo, nonostante sia appena uscito.
La pioniera dell'Auto-Tune fa scuola su come si possa restare al passo con le nuove generazioni, senza risultare ridicola o fuori posto.
C'è chi dovrebbe imparare!

Allora è con piacere che m'accingo ad introdurre Woman's World, il nuovo singolo di Cher:


martedì 20 novembre 2012

Che cuciture, che dettagli, che rifiniture!

Giubilo, giubilo, giubilo!
Andrew Christians ha sfornato un altro spot per la sua linea di underwear maschile.
Come sempre borderline, come sempre immancabili riferimenti sessuali espliciti, come sempre ragazzi bellissimi freschi di allenamento e, ormai certezza, Brent Corrigan come testimonial.
Guardate che rifiniture, che colori e che dettagli questa linea di mutande...guardate...guardate...ma dove sono?


(qui la versione uncesored)

lunedì 19 novembre 2012

Fratelli d'Italia l'Italia s'è desta wnjwlnjnwekfnwkf...

Vi ricordate questo avvenimento?


La povera Cotechina Aguilera, al Super Bowl del 2011, era riuscita a fare una figuraccia davanti ad una Nazione, dimenticando le parole dell'inno USA.
Dopo un anno, per non dimenticare, la nostrana Katia Ricciarelli, travestita da Tata Lucia, si è presentata alla partita di rugby Italia-Nuova Zelanda e, forse storidita dall'intenso odore di testosterone e feromoni maschili che impregnava l'aere, ha avuto un lapsus e si è scordata un pezzo dell'Inno di Mameli.


A giudicare dai sorrisi della squadra, però, siamo certi che la buona Kationa l'abbia fatto di proposito, per alleviare la tensione dei tori che, di lì a poco, avrebbero dovuto vedersela contro i famigerati All Blacks e la loro Haka!