venerdì 25 gennaio 2013

25-01-2013: Giù le mani dalle dive!

Tutto era partito con questo video, ce ha aperto la carriera di quella sfrantissima di Chris Crocker, che ultimamente ha stupito tutti con il suo (ormai introvabile) video porno con l'ex fidanzato ed i due orsacchiotti di Maverickman.com (V.M. 18).


Ora, dopo essere diventata la una torella maschia da web (V.M. 18) in salsa piccante, la Cris dai capelli corti dice la sua sulla diatriba tra le Osbourne e Lady Germanotta (et mater).


A parte che è proprio caruccio, ma....che imitazione fa di Sharon? Chris is the new Sabani!!!

Sull'onda dell'ormai storico LEAVE **** ALONE, anche Sam Sparrow, sotto le mentite spoglie di Freddie Mercury, si batte sotto le lenzuola in favore del Presidente Americano Beyoncè Knowles, attaccata dai media e dai detrattori sul fatto che abbia cantato in playback all'insediamento di Barack.


Insomma, le dive non si toccano! Lo dice anche Sam!




giovedì 24 gennaio 2013

24-01-2013: Obama, facciamo festa!

In questi giorni, Diario, in America si festeggia la rielezione del Presidente "abbronzato" (come disse QUALCUNO).
Nella prima tornata di festeggiamenti hanno performato per la coppia presidenziale grandi star come Beyoncè, Alicia Keys che si è dilettata in un "Obama is on fire", e addirittura Psy che non demorde con quella dannata canzone.


 
Come poteva mancare anche una biondissima Stefani Germanotta con frangia posticcia, tutta impallinata di bianco che performa con la reliquia di Tony Bennet, ormai suo BFF?
Eccola qui che suona i suoi grandi successi accompagnata da un incrociatore intergalattico pianoforte.








SO-BRIE-TA'!

mercoledì 23 gennaio 2013

23-01-2013: Put the cross on Barbarì

Sono certo, caro Diario, che dopo l'exploit di Barbarella Dolceamaro d'Urso in questi giorni, la famosa conduttrice dalla faccia di gomma ha due strade aperte: o la beatificazione da parte di ParaRatzi in persona, oppure la carriera politica, scansando tutte le vecchie cariatidi che affollano i palazzi romani, talvolta senza alcun merito.
Bisogna vedere quale dei due momenti della sua vita sia più apprezzato.
Dalla parte dell beatificazione c'è la sua capacità di far riacquistare la vista ai non vedenti, ma solo per farli guardare il suo programma.


...e per chi non avesse sentito

 Dalla parte della sua candidatura politica, magari come imperatrice d'Italia, c'è questo video:


La regina vuole la sua tessera avanti servi, schiavi, SGUATTERI!!!

Povera Barbarina, io la renderei beata subito e Ministro dei Trasporti!

martedì 22 gennaio 2013

22-01-2013: Notti di Luna piena

Qualche tempo fa, in rete, spopolava l'immagine di un Justin Bieber con la mazza in mano (SOLO per maggiorenni).
Il fattaccio era accaduto poco dopo che il pc del cantante dell'attore di Justin era stato rubato ma c'era già chi gridava allo scandalo e chi invece diceva che fosse un sosia.
Chissenefrega, foto interessante.
Poi, il video che spopolava su YouTube dove il piccolo JB vomitava l'anima on stage davanti alle ragazzine esaltate.
Come ogni ragazzino dell'era di Twitter ed Instagram, anche questo qui ha la mania per le foto.
Sempre  fini ed educate, anche stavolta hanno fatto la loro comparsa le nuove foto di Justin che, per l'amore delle sue fan posta lato A e lato B.



Purtroppo, come accade sempre, le foto sono state cancellate subito, ma per quel poco che sono rimaste on line, hanno riscosso un gran consenso.
Complimenti Justin, sempre così ben educato!




lunedì 21 gennaio 2013

21-01-2013: I regnanti ed il Presidente

Diario,
ecco una foto dei regnanti d'America.


Ed ecco un video della regina che si diletta con una canzoncina tanto per festeggiare la rielezione di Barack Obama.


Ormai Queen Bey è in piena campagna promozionale della sua figura.
Ed intanto febbraio è sempre più vicino.

domenica 20 gennaio 2013

20-01-2013: Let's have a Couture

Caro Diario,
prima Londra, poi Milano e ora Parigi, le sfilate di moda maschile stanno riempiendo il mondo di bei modelli dalla mascella scolpita.
Ma da oggi ci sono anche le sfilate Haute Couture.
Io, personalmente aspetto di vedere cosa si è inventato quella vecchia volpe di Jean Paul, ma per ora sono incuriosito dalla scelta di non mettere in calendario Givenchy by Riccardo Tisci e sopratutto dalle prime due collezioni presentate.
Non sono un grande fan del minimal ma, per carità, passare dalla maestosità di Galliano alla mensa dei poveri di Raf Simons, devo ammettere che è ardua.
Una nuova era per il marchio francese Dior.
Prima era CHRISTIAN DIOR, con i chilometri di stoffa e le strutture quasi inverosimili inventate da John Galliano, ora la nuova era presenta linearità, silenzio, sonno, e accenni di altri stilisti tipo Armani e Jil Sander (non a caso vista la provenienza di Simons).
D'altronde il 21 dicembre è passato per tutti ed allora ecco la nuova era: Chirsitan Dior - Asylum.


E se da una parte fiorellini tenui e minimalismo invadono la maison francese, è tutta italiana l'esplosione di fluo che ci da Donatella Versace.
Inserti di oro 24 carati, pellicce e sexy-glamour-rock invadono la passerella di Atelier Versace.
Ottimo lavoro Donatella, sembre sobria e minimalista.


C'è solo da sperare che non facciano la fine del costume che hai disegnato per Lady Germanotta che, diciamo, ha avuto un cedimento struttrale.


E adesso, sotto a chi tocca!

sabato 19 gennaio 2013

19-01-2013: Un professore modello

Caro Diario,

proprio ieri ho paralto della storia di Nicholas.
Bella storia ma americana.
In Italia, invece, siamo sempre allo stesso punto. O forse peggio.
Già, perchè stavolta non parlerò di bullismo, di suicidi di ragazzi gay, ma di un professore di religione che, durante una sua lezione, ha pensato di dire:

"Non si nasce gay, ma lo si diventa facendo una scelta precisa, pertanto chi si trova in queste condizioni, dovrebbe farsi curare".

Questo è un paese libero, c'è la libertà di pensiero.
Però non finisce qui.
 Alla reazione di alcuni studenti che su Facebook hanno pubblicato le sue parole, il professore ha risposto con un foglio consegnato in classe ad ogni alunno.


A questo scritto ( che riprende pensieri di filosofi morti e sepolti) si aggiunge anche il pensiero personale del professore, che dice che: “Si può verificare qualcosa della cultura gender? brevità dei legami omosex, si sdogana la pedofilia [...], ci si apre alla poligamia, far-west per la fecondazione artificiale”.
Alla luce di tutte queste belle dichiarazioni, devo proprio dire che sono contento di non aver avuto nei dintorni il professor Pavanello durante il mio plateale outing a scuola, nell'alba dei tempi.